Il mio Programma

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Il mio programma di lavoro con atleti equestri si basa su diversi punti e argomenti, di seguito ti elenco alcuni di questi.

  • La relazione con i cavalli che monti
  • Gestione dell’ansia
  • Gestione dell’errore sul primo e sull’ultimo salto
  • Comprensione e gestione della paura di un tipo di salto in particolare o di una categoria specifica. (anche dressage e completo)
  • Gestione della paura del giudizio
  • Definizione dei propri punti deboli e di forza
  • Definizione dei propri reali obbiettivi
  • Paura di vincere e di perdere
  • Gestione di una gara importante
  • Gestione della paura di farsi male
  • Il qui ed ora
  • Visualizzazione
  • Respirazione
  • Pensiero positivo
  • Dialogo interno
  • La bolla equestre
  • L’autostima
  • Il circolo virtuoso e il circolo vizioso
  • Gestione di una gara andata male
  • Gestione di una gara andata bene

Ulteriori argomenti trattati nel percorso di coaching per istruttori:

  • Comunicazione assertiva (come non rischiare di essere frainteso da allievi e genitori ed essere più efficaci nel trasferire la propria idea e raggiungere obbiettivi)
  • Capire le esigenze dell’allievo (portarli verso il successo, abbandonare i vecchi sistemi che hanno generato solo frustrazione e la perdita di allievi. Fidelizzare l’allievo attraverso la sua realizzazione)
  • Essere leader (essere la persona di cui tutti si fidano, che vogliono imitare e seguire senza diventare l’animatore del villaggio e conservare la propria autorevolezza)
  • Creare la propria reputazione (Le scelte e le strategie che determinano la propria affidabilità nell’ambiente equestre)
  • Gestione della vita professionale (le scelte che determinano la propria collocazione sul mercato)
  • Gestione della vita privata (non cadere nella monotonia e nell’ossessione professionale rischiando di rovinare i rapporti personali e familiari)
  • Gestione dei rapporti con i genitori (imparare a vedere i genitori come una risorsa e coinvolgerli in una fruttuosa collaborazione)
  • Vivere serenamente l’ambiente equestre e il rapporto con i colleghi
  • La coerenza (predicare bene e razzolare bene)
  • La paura di perdere allievi
  • La paura di non essere all’altezza
  • I deliri di onnipotenza

Lavoro anche con squadre, gruppi di cavalieri o singoli, amazzoni, istruttori, centri ippici, federazioni e comitati. Se sei pronto ad andare verso il successo e il cambiamento il nostro viaggio inizia da qui.

Se invece sei interessato a diventare un Equestrian Mental Coach, visita la sessione “Accademia/diventa Equestrian mental Coach”.